Numerologia: gli anni gemellari del millennio

Fasto e nefasto nel 1010, 1111, 1212, 1313, 1414, 1515, 1616. 1717, 1818, 1919

di Michela Allia e Mario Mancini

Via agli altri articoli della serie “Sostenibilità e stili di vita

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Georgia O’Keeffe, “Cow’s Skull: Red, White, and Blue,” 1952, Alfred Stieglitz Collection, Olio su tela, 101x 91cm

Una sola combinazione per secolo

Siamo agli inizi del 2020 e desta interesse la numerologia legata alla composizione numerica di quest’anno. Ci troviamo di fronte a un “anno numericamente gemellare”. Cambiando i decimali, in entrambi i casi otterremo sempre lo stesso numero. Esiste una sola combinazione in un secolo. Il che lo rende un anno piuttosto singolare. Viene da chiedersi come siano stati gli anni gemellari che si sono succeduti nel primo millennio.

Il 2020 sarà l’anno dei XXXII Giochi Olimpici estivi a Tokyo e il Regno Unito uscirà dall’Unione Europea. Non sono mancati nemmeno, sul piano letterario e televisivo, libri o serie tv ambientate proprio nel 2020. Sergio Rizzo ha ambientato il suo racconto distopico 02.02.2020. La notte che uscimmo dall’euro proprio in quest’anno così come la seconda stagione della serie televisiva SeaQuest ­– Odissea negli abissi è ambientata nello stesso anno.

Fasto o nefasto?

Sarebbe curioso conoscere se il nuovo anno sia fasto oppure nefasto. Per i romani i due sostantivi descrivevano la particolarità di un giorno “dies”, per dirla alla latina. Nel suo significato intrinseco “fas” significa “ciò che è lecito”, “nefas” invece è il suo opposto. Ma inerentemente a ciò che sia lecito fare o meno bisogna evidenziare la componente divina nelle azioni compiute dall’uomo.

È proprio da questo punto che bisogna partire per comprendere cosa significhino i due termini, ogni azione è “propizia” o “nefasta” per il volere divino. Oggi utilizziamo i termini per indicare un anno intero, i romani invece utilizzavano espressioni come “annus horribilis” o “annus mirabilis”.

Data la singolarità che caratterizza la numerologia di questo numero, 2020, è interessante fare un viaggio a ritroso nel tempo, analizzando come in sostanza, gli anni speculari possano essere considerati fasti o nefasti. Per ogni anno abbiamo selezionato un paio di eventi che lo hanno segnato più di altri dal punto di vista storico, culturale o nella vita quotidiana.

Buon viaggio!

1010

Iniziamo la nostra trattazione dal 1010, nel Basso Medioevo. Le fonti a disposizione per quest’anno ci informano che l’inverno fu tanto rigido che il Bosforo, il Nilo e il Cairo gelarono, oltre a essere caratterizzato da carestie e persino da un’eclisse.

Vi ricorda qualcosa?

1111

Enrico V, per trovare una legittimazione ai privilegi imperiali che hanno caratterizzato la lotta per le investiture, cattura nel febbraio 1111 papa Pasquale II rendendolo suo prigioniero. Il culmine del conflitto, raggiunto lo stesso anno, si concluse con la Pace di Sutri, secondo cui l’imperatore avrebbe rinunciato alle investiture. Dato il ruolo ricoperto da Matilde di Canossa nella pacificazione delle parti, Enrico V decise di incoronarla Vicaria Imperiale.

Evviva Matilde che ha rotto il “soffitto di vetro”!

1212

Il 1212 è caratterizzato dalla fondazione, il 18 marzo, di uno degli ordini religiosi più famosi, le Clarisse di Santa Chiara. Sul piano religioso l’anno si apre con la fondazione di un nuovo ordine religioso, ma è segnato dalle cosiddette “crociate dei fanciulli o bambini”. La chiesa tra rinnovamento e crociate.

Non siamo così distanti, oggi.

1313

L’anno 1313 vede la nascita di Giovanni Boccaccio a Certaldo. Il Boccaccio è uno dei padri del canone letterario della prosa europea. Scrittori come Geoffrey Chaucer, Miguel de Cervantes e Lope de Vega lo hanno assunto a modello.

Che bella la letteratura del tempo di Dante, Boccaccio e Petrarca?

1414

Inizia il Concilio di Costanza, concilio ecumenico della Chiesa cattolica convocato a Costanza su richiesta di re Sigismondo per porre fine allo Scisma d’Oriente.

Gli scismi sempre incombono.

1515

Siamo in piena età rinascimentale, Francesco I di Valois sale sul trono di Francia, Martin Lutero inizia a Wittenberg le lezioni sull’Epistola ai Romani e Michelangelo Buonarroti scolpisce la tomba di papa Giuliano II, lo Schiavo morente e lo Schiavo ribelle.

Che tempi!

1616

Il celeberrimo trattato astronomico di Niccolò Copernico viene messo al bando nell’Indice dei libri proibiti e William Harvey scopre la circolazione sanguigna.

Scienza e fede, riusciranno mai a conciliarsi?

1717

Siamo nel secolo dell’Illuminismo. Proprio nel 1717 Voltaire verrà chiuso in carcere per la prima volta. A Londra nasce la prima grande loggia massonica della storia, la Grand Lodge of London.

Abbiamo ancora bisogno di Voltaire, forse meno delle logge, ma non vogliamo offendere nessuno.

1818

Tra gli eventi principali c’è il Congresso di Aquisgrana, voluto dalle quattro potenze vincitrici su Napoleone per cementare la loro alleanza. Molto meglio a livello letterario: Mary Shelley pubblica il romanzo Frankenstein e Arthur Schopenhauer Il mondo come volontà e rappresentazione.

Annata DOC per la letteratura! Per altro, di meno.

1919

Si tratta di un anno ricco di eventi in tutto il mondo. L’11 gennaio la Romania annette la Transilvania, il 15 gennaio a Berlino Rosa Luxemburg e Karl Liebknecht vengono arrestati e uccisi. Con l’approvazione del XVIII emendamento alla Costituzione degli Stati Uniti inizia l’era del “proibizionismo”. Il 18 gennaio si apre a Parigi la Conferenza di Pace per porre fine alla Prima guerra mondiale. Keynes pubblica “Le conseguenze della pace”, il più importante saggio del 900. A Mosca per volere di Lenin e Trotsky viene inaugurata la Terza internazionale comunista. Si costituiscono i Fasci italiani di combattimento guidati da Benito Mussolini, la Germania firma il Trattato di Versailles e Gabriele D’Annunzio a capo di 2.500 legionari occupa la città di Fiume.

Mamma mia che anno il 1919!

Tiriamo le somme

Le somme tratte da ogni singolo anno ci permettono di definire molto grossolanamente se ognuno di questi anni sia stato fasto o nefasto.

Data la scarsità di fonti per poter analizzare il 1010, potremmo soffermarci sul peso che già all’epoca il clima aveva sulla vita dell’uomo e in che misura abbia condizionato lo sviluppo. Definirlo aprioristicamente nefasto per questo sarebbe poco corretto.

Il 1111, il 1212 sono gli anni turbolenti a causa della lotta per le investiture. Se volessimo analizzare dall’alto entrambi non potremmo di certo ritenerli degli anni sereni.

Anche per gli anni seguenti, a causa di guerre, lotte di religione (che hanno caratterizzato la maggior parte delle guerre combattute nella storia e lo sono tutt’oggi una delle cause principali) il giudizio è simile.

Di certo è chiaro che tutto ciò che si è verificato nel corso del tempo abbia contribuito a determinare quello siamo. Forse se guardassimo alla storia troveremmo qualche risposta in più agli interrogativi del 2020. Nella loro essenzialità non sono molto differenti da quelli dell’uomo del 1010.

Historia magistra vitae!

Written by

Graduated in European history in Florence, he started working in publishing soon after having come across a Mac computer in 1984

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