Kafka e le guide a basso budget

Il piano dello scrittore boemo per viaggiare a basso costo nel 1911

Vai agli altri titoli della serie “I camei di Franz K.”

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Iniziamo con questo post una serie di articoli che abbiamo chiamato “I camei di Franz K.”, perché sprigionano l’energia creativa che si esprime nell’esperienza quotidiana di questa singolarissima personalità all’apparenza bipolare, del quale è diffusa la percezione che non potesse essere “normale”. Sono episodi, aneddoti, reperti e riflessioni consegnate alla scrittura che Reiner Stach, biografo di Kafka, ha raccolto in un volume Questo è Kafka?: 99 reperti, pubblicato in Italia da Adelphi. Questi reperti ci rivelano un Kafka assai poco “kafkiano”, anzi, a tratti,una persona brillante, spiritosa e ironica, come pure un acuto osservatore dei contesti con cui viene in contatto. Leggendo questo primo frammento, in forma di appunti stesi insieme a Max Brod, viene da chiedersi “.. ma come, questo sarebbe Kafka?”. Sì è proprio lui.

In viaggio con Max Brod

Durante l’estate del 1911, Franz Kafka e il suo amico Max Brod intrapresero un viaggio attraverso la Svizzera e la Francia. Mentre soggiornavano a Lugano, in Svizzera, Kafka e l’amico buttarono giù un promemoria per “riformare” la guida turistica tradizionale. Le loro idee nuova guida turistica si potrebbero riassumere nel concetto di “Guida a buon mercato (Billig)”, che si può rendere con il più moderno “viaggiare low cost”. Kakfa e Brod pensavano a un prodotto che avrebbe potuto mettersi in competizione diretta con le guide della vecchia scuola come i Baedeker e le Murray’s Handbooks for Travellers.

Kafka e Brod hanno redatto alcune note per questa serie di guide low cost e si sono anche adoprati per trovare un editore, ma sfortunatamente, il progetto non è mai decollato, sembra a causa del compenso milionario che i due amici chiedevano solo per rivelare la propria idea.

Ricorda lo stesso Brod che «in seguito intrattenni una corrispondenza molto seria con vari editori sulla nostra idea di riforma delle guide turistiche. Le trattative fallirono perché non eravamo disposti a rivelare il prezioso segreto se non in cambio di un colossale anticipo».

1. Un’impresa milionaria

A basso costo attraverso l’Italia, a basso costo in Svizzera, a basso costo a Parigi, a basso costo nelle stazioni termali della Boemia e a Praga

Si può tradurre in qualsiasi lingua

Motto: Su andiamo! (Nur Mut)

La nostra epoca democratica ha creato le basi per rendere facile e accessibile a chiunque intraprendere un viaggio. Raccoglierle e diffonderle in forma sistematica è il nostro obiettivo. Fino ad adesso: ricerca di notizie e di consigli pratici (Berliner Tageblatt) presso gli amici. Sparsi, fortuiti, presto messi nel cassetto — rari quelli davvero utili, come tutti sanno. Nelle guide, c’è incredibilmente poco di queste cose pratiche. Un primo incerto passo è l’asterisco nei Bädeker, e la nota «lodato» — spesso con esiti non soddisfacenti.

Che cosa significa «Billig»? Ha molte sfaccettature. Non vogliamo parlare degli alberghi di lusso e dalla classe media vistosa e pacchiana. E neppure vogliamo parlare del basso profilo. Ci rivolgiamo a coloro che considerano il viaggio un lusso, o sbagliando o perché hanno ricevuto qualche cattivo consiglio, e che, di conseguenza, si muovono solo nei dintorni della propria città (belli di per sé, ma già familiari). Vogliamo dimostrare che ci sono soggiorni a basso costo in tutto il mondo come quelle vacanze estive vicino casa — includendo eventualmente anche i costi del viaggio.

E pure a coloro che osano affrontare un viaggio, ma il cui viaggio è rovinato dalla matematica e dal calcolo dei costi — e (scusate!) a coloro che si lasciano frodare. Fino a oggi un eventuale imbroglio andava sempre tenuto in conto, e spesso attribuito al paese ospite. Italia, Parigi. In questo modo noi contribuiremo anche a migliorare la reputazione di quei paesi, e renderemo migliori la intesa tra quelle nazioni.

Momento educativo per l’energia dell’intera persona

Truffati solo viaggiatori mal indirizzati.

Lo stesso piacere per meno soldi. Consommation al Monico.

2. Budget

Precisione, budget. Bisogna economizzare la scelta al viaggiatore. Es.: un itinerario per quattrocento, cinquecento franchi ecc.

Principio del viaggio di gruppo, ma da soli. Confronto con lo studio da “fai da te”.

Nessuna geografia, ma singoli itinerari.

Proponiamo un solo hotel, se fosse tutto occupato, mettiamo altri in ordine decrescente.

Se ci sono mezzi pubblici, non nominiamo vetture private. Raccomandiamo un periodo preciso per il viaggio. Con altrettanta semplicità: dottori …

[il seguito di mano di Kafka]

Non viaggiatori frettolosi o lenti, ma un gruppo intermedio ben definito. Le deroghe sono possibili, in quanto ci si può sempre riferire a un programma preciso

Mance di ammontare ben definito.

[di nuovo di mano di Brod]

Nessuna pedanteria: suggeriamo per esempio la mancia ai bagnini — cannocchiale sul Rigi (montagna delle prealpi svizzere)

Sugli itinerari: non si ripete niente. Solo una funivia, ma la migliore! — Estratto dall’orario ferroviario. Che cosa portare in viaggio?

3. Contenuti

Noi offriamo di più. La breve “Parte generale» di altre guide.

Abbigliamento.

Bordelli. Occhio agli acchiappacitrulli! (N.B. Autenticità della nostra guida).

Souvenir.

Acquisti a buon mercato, es. seta in Italia; ananas, madeleine, ostriche a Parigi.

Nessun timore del denaro falso.

Concerti gratis

Prevedere giornate meno care (museo) dopo escursioni costose. Dove ottenere biglietti omaggio al pari degli abitanti del posto.

Battello a vapore di seconda classe.

Niente paura della terza classe in Italia. Colore nazionale.

Rinnovare le mappe e le cartine?

Spiegazione delle sale da gioco, perdite.

Mappe gratuite negli uffici turistici e loro valutazione nella nostra guida, al resto si può dare fiducia.

In aggiunta al punto III

Che cosa fare nei giorni di pioggia. O l’ultimo giorno.

Nei musei nella giornata a ingresso ridotto. Solo poche opere importanti.

Però in modo approfondito e didattico (nello stile del magazine «Kunstwart»).

Buoni posti a teatro a prezzi ragionevoli noti solo a frequentatori abituali

4. Aggiornamenti

Alberghi consigliati sulla base di una verifica di un’apposita organizzazione

Ci prenderemo cura di addestrare gli autori e revisionarne i testi eseguendo dei controlli a campione.

N.B. Com’è organizzato il Baedeker?

Opuscoli di aggiornamento ogni due anni circa a dieci pfennnig ciascuno, cinque coupon nei libri.

Occhio alle cartoline illustrate, limitarsi alle dodici comprese (?)

5. Frasario

Frasario di conversazione, perché la conoscenza della lingua fa risparmiare molti soldi.

Edizione con e senza frasario, per chi già conosce la lingua.

Il nostro principio è che è impossibile imparare una lingua alla perfezione. Bisogna quindi essere soddisfatti di aver raggiunto un livello sufficiente con uno sforzo mini. Meglio quel poco, che parlar male una lingua studiata bene e combattere con le sue regole. Giustapposizione di infiniti. Duecento parole. Una specie di esperanto. Linguaggio dei gesti in Italia. Pronuncia accurata. Alcuna barriera per ulteriori apprendimenti. Francese da soli. Le cose più importanti dei dialetti svizzeri.

Compra una copia a basso costo

6. Veste grafica

Layout (veste grafica).

Pubblicato per la prima volta in: Max Brod/Franz Kafka, Eine Freundschaft. Reiseaufzeichnungen, ed. da Malcolm Pasley, Frankfurt am Main (S.Fischer) 1987, pagine 189–192.

Originale in tedesco: Wie Kafka und Brod beinahe zu Millionären wurden

In italiano: Reiner Stach, Questo è Kafka? 99 REPERTI, Traduzione di Silvia Dimarco e Roberto Cazzola, Adelphi, 2013

Written by

Graduated in European history in Florence, he started working in publishing soon after having come across a Mac computer in 1984

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